Disponibile su CUBOVISION fino al 31/10/2013


Joseph Kony: il signore del male

Titolo orginale: Kony: Hunt for the World’s Most Wanted
Autore: Sorious Samura
Produzione: BBC NEWS (2012)
Durata: 30'

Da qualche parte nelle foreste dell’Africa orientale, una regione vasta come la Francia, si nasconde Joseph Kony. Contro di lui, nel 2005, la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di cattura internazionale con 33 capi di accusa, dodici dei quali per crimini contro l'umanità. Considerato un medium capace di parlare con gli spiriti, ha creato nel 1987 l’Esercito di Resistenza del Signore (LRA) che per anni ha operato tra Uganda, Sudan, Repubblica Centrafricana e Congo, strappando migliaia di bambini alle loro famiglie per trasformarli in guerriglieri o schiavi sessuali.
Il reporter Sorious Samura
(autore di CRY FREETOWN, il pluripremiato reportage sulla guerra civile in Sierra Leone) realizza per BBC un’inchiesta sul brutale signore della guerra che da 25 anni terrorizza l’Africa orientale con il suo esercito di bambini-soldato, seguendo le operazioni sul campo delle squadre speciali impegnate nella missione di cattura, e ricostruendo storia e misfatti di Kony attraverso interviste sconvolgenti a vittime e carnefici.
Il reporter incontra così Grace, rapita da Kony quando aveva 15 anni, e il suo stupratore, Pania, un ex comandante del LRA catturato nel 2004 dall’esercito ugandese e successivamente liberato in seguito ad un’amnistia. Raccoglie la testimonianza di una sopravvissuta al massacro di Barlonyo nel 2004, nell’Uganda settentrionale, dove i soldati di Kony fecero strage di 300 civili, compresi vecchi, donne e bambini, e, per la prima volta in tv, quella di Caesar Achellam, il suo braccio destro per 20 anni. Intervista poi la sorella, che ne racconta l’infanzia, e tre ex bambini-soldato, rapiti da Kony quando avevano 10 anni.
L’inchiesta BBC indaga anche sui motivi che hanno consentito a Kony di sfuggire alla giustizia per tutti questi anni, tra interessi dei diversi governi coinvolti, corruzione e mancanza di coordinamento tra le forze in campo.
Ora l’esercito di Kony è ridotto a poche centinaia di uomini e potrebbe finalmente essere arrivato il momento della resa dei conti, così come auspicato dalla massiccia campagna internazionale di sensibilizzazione “Kony 2012”, lanciata dall’associazione Invisible Children, che ha convinto l’amministrazione Obama a dare un sostegno all’esercito ugandese impegnato nella caccia all’uomo. Vivo o morto.


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