Disponibile su CUBOVISION fino al 31/01/2014


USA: licenza di uccidere

Titolo orginale: Kill at Will? America on Trial
Autore: Raphael Rowe
Produzione: BBC NEWS (2012)
Durata: 30'

Il caso di Trayvon Martin, adolescente afroamericano ucciso in Florida il 26 febbraio del 2012 con un colpo di pistola da George Zimmerman, inizialmente rilasciato perché riconosciuta la legittima difesa e successivamente incriminato per omicidio colposo, ha scatenato un movimento di opinione sulla legittimità dell’uso delle armi da fuoco e dell’applicazione sempre più diffusa di leggi che estendono la legittima difesa.

In questa inchiesta di BBC, il reporter Raphael Rowe ricostruisce la dinamica dell’uccisione del giovane Trayvon, intervistando i parenti della vittima e quelli dell’aggressore, e riportando gli interventi degli allora due candidati alle presidenziali, il repubblicano Mitt Romney e il democratico Barack Obama, in un momento in cui le morti per arma da fuoco negli Stati Uniti sono in aumento, con una media giornaliera di oltre 85 morti.

L’inchiesta ripercorre poi i più recenti casi della strage di Denver in Colorado il 20 luglio 2012, quando James Holmes ha ucciso 12 persone e ne ha ferito 58 durante alla prima di “Batman”, e quella nel Wisconsis, con sette morti e tre feriti gravi, ma anche il caso di Joe Horn che il 14 novembre del 2007 ha sparato a due ladri in fuga uccidendoli sul colpo, forte della recente adozione nello stato del Texas della dottrina “Stand your ground”, che estende l’utilizzo legittimo di armi da fuoco in presenza di ragionevole convinzione di minaccia fisica.

Joe Horn, assolto e considerato da molti un eroe, spiega anche al reporter di BBC la sue ragioni, convinto di aver agito nel modo migliore, comportandosi da giudice, giuria e esecutore di una pena di morte.

D’altronde acquistare un arma, che sia una pistola o un fucile a pompa, continua ad essere semplicissimo, non richiedendo licenze né patenti, e si calcola che negli Stati Uniti ci siano 330 milioni di armi in mano ai civili.

BBC indaga quindi anche sull’ALEC, il Consiglio Americano per le Questioni Legislative, dove il ruolo di multinazionali e di lobby è determinante per l’introduzione di leggi, come quella che di fatto dà la licenza di uccidere.


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